aperto sabato e domenica 12:30 → 14:00, 19:30 → 23:00; da mercoledì a venerdì, lunedì 19:30 → 23:00; chiuso martedì.
TELEFONO: SEGUI SU:Specialità pesce cotto e crudo; Piatti della tradizione in chiave creativa; Menù degustazione
Ampia bottigliera, in particolare per le bollicine
Ai Navigli, storico ristorante affacciato sulla Riviera Tiso a Padova, sta vivendo una nuova fase dopo il cambio di gestione avvenuto nella primavera del 2025, con l'obiettivo di rinnovarsi senza perdere l'identità costruita negli anni. Il progetto nasce dall'incontro fortuito di Lin Fang e del marito con il locale durante un viaggio in città: colpiti dall'atmosfera e dalla qualità della cucina, decidono di rilevarlo, affiancati da Sara Qui, già attiva nel settore della ristorazione padovana.
La scelta della nuova proprietà è stata quella di valorizzare quanto già esisteva, mantenendo la brigata guidata dalla chef Alessia Marchetto e dallo chef Leonardo Zuin. La cucina continua così a fondarsi sul pescato, arricchendosi però di influenze internazionali e tecniche provenienti da culture diverse. Il risultato è una proposta che gli stessi gestori definiscono "una tavola del mondo", dove tradizione, creatività e contaminazione convivono in modo equilibrato.
Il menu alterna piatti di mare, preparazioni vegetariane e ricette capaci di reinterpretare sapori familiari. Tra le proposte più rappresentative figurano il Girotondo di Crudi, dedicato al pescato italiano, la Pannocchia di Mare con ajo blanco e paprika affumicata, la Tarta-Tonno con fragole e pecorino, il Bottone Green, il risotto "Come l'Arrosto di Mamma", i fusilloni "In Salsa" e la pasta fresca ai frutti di mare. Simbolo del nuovo corso è il bun homemade con ventresca di tonno, caciocavallo, maionese al kimchi, cetriolini e salsa barbecue all'albicocca, esempio dell'incontro tra tradizioni gastronomiche differenti.
L'esperienza è completata da percorsi degustazione, anche "al buio", che affidano alla brigata la scelta delle portate, valorizzando la stagionalità e la ricerca culinaria. Anche i dessert seguono questa filosofia, con creazioni come la namelaka al miso con gelato al mascarpone e il Pain Perdu con sorbetto all'albicocca grigliata, confermando una cucina che unisce tecnica, memoria e contaminazione culturale.
Le nuove storie portano sempre con sé un misto di coraggio e di timore, facce della stessa medaglia ed emozioni che giorno dopo giorno, soprattutto durante i primi passi, tanto ti spronano quanto t'attanagliano. Ancora più particolare è però il caso di chi non inizia una nuova storia ma prende in mano un progetto già ampiamente avviato e, senza stravolgerlo, cerca di dargli nuova linfa e un nuovo futuro. È il caso di Ai Navigli, ristorante noto e molto amato del centro città che ha fatto...
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