La cucine contemporanee e uniche di questi locali di Padova. Da provare almeno una volta
Pubblicato il 1 novembre 2026
A scuola ci hanno sempre insegnato che una cosa, un avvenimento, un concetto lo abbiamo realmente appreso e interiorizzato solo quando siamo in grado di spiegarlo a qualcuno a nostra volta, qualcuno che molto spesso di quella cosa, avvenimento, concetto non ne sa ancora nulla. Se questo qualcuno, a sua volta, capisce, allora forse noi abbiamo la prova di aver veramente fatto nostro l’argomento.
Bene, se siamo tutti d’accordo su ciò allora che ne dite di alzare la “cornetta” del telefono e spiegare a vostra nonna cosa s’intende per cucina contemporanea?
Nel mentre se vi va potete poi leggere qui, non troverete un aiuto concreto alla discussione sia chiaro, ma dei luoghi dove trovare questa cucina.
In Prato della Valle

Una mano sapiente in cucina, una direzione chiara, un gruppo affiatato e divertito da ciò che fa e un luogo che è una coccola anche per gli occhi: siamo al ristorante di Casa ExForo, il tavolo in cui devi sederti se vuoi scoprire morso dopo morso cosa voglia dire contemporaneità. In cucina un B2B tra Edoardo Caldon e Giulia Anna Chiarin che risotto Riserva San Massimo, foie gras, ragù di selvaggina e vino speziato da una parte e agrumi, radicchio e zenzero dall’altra saranno un live set che ti rimarrà impresso addosso. Interessante la proposta di abbinamento vini che è versatile e molto radicata nell’oggi.
ExForo, Prato della Valle 70/A, Padova - Tel. 3408206428
In Piazza dei Signori

Può essere considerato “contemporaneo” un posto aperto quando la contemporaneità ancora non era di moda? Ma soprattutto, può essere considerato “gourmet” un modo d’intendere la cucina che veniva già fatta così quando noi invece eravamo lì a chiederci quanto potesse essere grande Bronte per soddisfarci tutti? Non lo sappiamo. Trovare le parole è il nostro lavoro certo, ma anche accorgerci della loro assenza lo è e in questo caso c’è una falla nel segmento: non c’è parola per descrivere Uva. Con un arredo da bistrot parigino quando i bistrot parigini erano solo appunto in territorio parigino, piatti pensati per essere condivisi quando nemmeno le patatine del fast food lo erano e ingredienti come “sommaco”, “yuzu” o Pretzhof, Uva è stato ieri quello che molti sono oggi e questo gli basta per essere qui. Cantina vini naturale tra le migliori in città, sicuramente migliore è il rapporto qualità prezzo.
Uva, Piazza dei Signori 17, Padova - Tel. 0495913903
In Via Santa Chiara

Stefano Mocellin è sicuro e concreto come un milanese, legato alle radici e alla tradizione come un padovano, aperto solo come un giovane Chef può essere e intraprendente, di nuovo, come solo un giovane Chef può essere. Al di là del sua gigantografia nel locale (che comunque ci sta da Dio) c’è una concreta capacità di mettere su piatto un’idea, un sapore, ogni tanto anche una follia, e questo ripaga sempre, anche quando ci serve un po’ di tempo in più per farlo comprendere alle persone. Famoso per i suoi piatti “alla brace” come l’ostrica ma non solo, noi lo consigliamo anche per la sua mano in pasticceria: delicatissima!
Stefano Mocellin Al Padovanino, Via Santa Chiara 1, Padova - Tel. 3756197434
Zona Piazza della Frutta

Se la cucina cosiddetta “contemporanea” piaccia o meno, sia facile da spiegare e raccontare o meno, la cosa certa è che la stessa è entrata nella nostra quotidianità. Ma la contemporaneità nel ramo pizzeria? Qualcosa che ha bisogno di altro tempo per essere sdoganato. Perché? Forse per gli italiani la pizza è qualcosa che è già perfetto così, quindi perché cambiarlo? Quello però che cerca di fare chi vuole lavorare in maniera “diversa” non è cancellare il passato e rinnegarne la tradizione, ma esaltare il gusto e la sua storia con nuove tecniche innovative. E allora ben venga la loro pizza “Favola” con un impasto di mais bianco “Perla” e cottura su forno, farcita con stracciatella, mortadella Favola Gran Riserva, fichi viola, riduzione al Cabernet e cialda di grana padano. Sì.
Balobino, Via Boccalerie 8, Padova - Tel. 0492321046

Abbiamo parlato spesso di Come in Corte Aurora sia riuscita negli anni a crescere senza rinnegare il territorio in cui è nata ma, anzi, esaltandone sfumature e peculiarità che lui stesso solitamente non era solito vedere. Ne abbiamo parlato spesso e non abbiamo intenzione di farlo perché la ristorazione è un settore complicatissimo e molto concorrenziale e quando qualcuno ci riesce a stare con entrambi i piedi senza rinnegarsi mai beh, dovrebbe bastare. Se però così non fosse possiamo dire che qui la fregola sarda con funghi shitake, katsobuschi di manzo e scaloppa di foie gras è il piatto che ti ricordi a vita. Bella cantina!
Come in Corte Aurora, Via Teolo 1, Padova - Tel. 3331566758
Foto interne tratte dalle pagine social dei locali citati
Foto di copertina tratta dalla pagina Facebook di ExForo.
scritto da:
Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.
Prato Della Valle 70, Padova (PD)
Via Chiesa Teolo 1, Teolo (PD)
Via Boccalerie 8, Padova (PD)