Via Mameli 7, Bardolino (VR)
(Questo evento è passato)
Eccoli i fenomenali anni ’20 americani, l’epoca del proibizionismo e dello swing, appunto, nato dal jazz ma caratterizzato da una sezione ritmica più spinta e un suono più ballabile.
Gli anni del proibizionismo, dei gangster e delle flapper girls, meravigliose donne che portano capelli con il taglio Bob, indossano gonne corte e sono le prime a godere del diritto di voto concesso per la prima volta nel 1920.
Ragazze disinibite che, con abiti corti e sigaretta in mano, sono pronte a conquistare il mondo.
Da questa idea originale nata in una notte insonne dopo un viaggio a New York, Nicola - titolare dello Swing - ha preso spunto per creare un cocktail bar unico nel suo genere, dove ogni dettaglio richiama quel periodo pieno di generosità, ottimismo, arte e follia.
Il menù
Lo Swing propone una vasta scelta di cocktail originali, ricercati e ideati direttamente dai barman del locale. Ben 20 cocktail e una proposta qualitativa composta da 23 gin, 27 whisky, 15 rum; non mancano le bollicine con Franciacorta e Crèmant proposti anche durante l’aperitivo. Dalle 17 alle 21,30 potrete gustare diverse tartine, ottime e abbondanti.
Una ricerca della qualità che non si ferma al prodotto ma che si riscontra anche nel servizio e nella scelta dei bicchieri e dei calici, pensati per abbinarsi perfettamente con i drink.
Un esempio concreto è il bicchiere proposto per la pina colada a forma di ananas o il cocktail ribattezzato “Negroni n°5” che riprende le forme del celeberrimo profumo e che sta riscuotendo sempre più successo, soprattutto tra le donne.
Le serate
Nicola è un appassionato di musica e ha le idee chiare, lo Swing è una garanzia per quanto riguarda swing, blues, jazz, funky, gipsy, folk americano. Qui troverete live music quattro serate a settimana, in un ambiente dove si può ballare unendo il divertimento alla musica di qualità.
La location
Il design interno è studiato e riflette l’idea centrale del locale. I dettagli del bancone con l’ “unghiatura” tipica dello stile retrò, gli strumenti musicali appesi alle pareti (soprattutto fiati), le foto dei gangsters e delle flappers all’entrata: tutto è in linea con il mood twenties che lo Swing vuole trasmettere. Da marzo 2018 il locale si amplierà ulteriormente.
Il consiglio del barman
Il West Winds è il consiglio dal barman, un gin unico per un Negroni speciale. E’ un gin australiano che fonde dolci spezie e ingredienti botanici tra cui ginepro, mirto australiano, buccia di lime e semi di acacia usati tradizionalmente dagli aborigeni. Un vero e proprio viaggio nel bush della terra dei canguri.
Dress code
La clientela della Swing è eterogenea ma selezionata, la fascia d’età va mediamente dai trenta anni in su ma sempre più giovani si interessano alle proposte del locale, apprezzando soprattutto i cocktail innovativi e le serate all’insegna della buona musica live.
Da raccontare
Persino il ghiaccio inserito nei cocktail è particolare: i baristi dello Swing utilizzano una Hoshizaki, macchina giapponese unica nel suo genere in grado di produrre cubetti di ghiaccio pressati e pieni (non cavi, per intenderci) che impiegano molto più tempo per sciogliersi nei cocktail, mantenendoli inalterati ed evitando di annacquarli.
In piazzetta Peruzzi, Lorenzo Calvara porta avanti la tradizione tra caffetteria, pasticceria, lievitati e nuovi progetti