Padova torna retrò con il Future Vintage Festival
Pubblicato il 8 settembre 2026
Il 12 e 13 settembre il Centro Culturale Altinate San Gaetano ospita la diciassettesima edizione del Future Vintage Festival. È un appuntamento che lavora sulle contaminazioni: talk, marketplace, esposizioni, musica, workshop. L'idea dell'edizione 2026 è che ogni generazione prende ciò che è già stato e lo rimette in circolo. “Future Nostalgia” è proprio questo.
Il punto di forza del festival è la varietà dei contenuti. Ci sono talk con protagonisti della comunicazione e dello spettacolo, aree tematiche dedicate ai collezionisti, ai vinili, al retro‑gaming, marketplace con brand e designer, workshop e incontri. L’ingresso costa 6 euro; gratuito per i minori di 12 anni. Alcune attività richiedono prenotazione.
Attenzione anche alle nuove aree: Area Pokémon con rarità e collezionisti, Area Vinili, Retro Gaming. Sono spazi che mostrano come oggetti e linguaggi del passato vengano riutilizzati, remixati, trasformati in contenuti contemporanei.
Inoltre, occhio al Future Vintage Off, il fuori festival al Parco della Musica. Tre serate: “Febbre a 90” l’11 settembre, “2000 Mania” il 12, “Trashdance + Spiller” il 13. Area food & drink, dj set, aperitivi. È la parte più libera del festival, lontana dalle sale espositive.
Ciò che rende particolare il Future Vintage è la sua struttura doppia: da un lato il San Gaetano con talk, esposizioni e marketplace; dall’altro il Parco della Musica con musica e socialità. Due luoghi che raccontano lo stesso tema da prospettive diverse. L’evento è organizzato da Superfly Lab e Vintage Factory, con il patrocinio del Comune di Padova e Rai Veneto.
Per il programma completo e prenotazioni vedi il (fantastico) sito ufficiale
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Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta