Via Ghibellina 27, Firenze (FI)
ORARI:aperto da lunedì a giovedì 12:00 → 22:30; venerdì e sabato 12:00 → 23:30; chiuso domenica.
TELEFONO: SEGUI SU:Carne alla griglia, bistecca, girarrosto, pasta fresca, tradizione toscana, piatti fiorentini,
Vini toscani; cocktail
La Trattoria I Fratellini risalta la tradizione fiorentina e toscana con piatti a base di carne, come la cucina fiorentina comanda. Questa trattoria vive nel credo della tradizione, con materie prime di qualità senza cadere nella “trappola da turisti” (con le bistecche esposta su vetrine fronte strada). Un locale che racconta, attraverso i piatti, una Firenze perduta, di una città che sembra aver ceduto il passo a un turismo di massa.
La location, distribuita lungo una sala che invita alla convivialità, è dominata da un grande camino, il protagonista assoluto per la cottura alla brace delle carni, tutte servite con patate cotte sotto la cenere. Nel menù non mancano i crostini neri, i salumi e i formaggi di artigiani locali, i piatti al tartufo. Quasi ogni giorno cambiano i fuori menù: proposte che osservano la stagionalità - come ad esempio i funghi - e descritte su una lavagnetta che viene portata ai tavoli. Tra i primi piatti regna lo gnudo, un piatto a base di ricotta e spinaci e declinato con vari condimenti. I secondi spiccano con le carni alla brace e il girarrosto (spiedini fatti alla vecchia maniera toscana, preparati solo previa ordinazione); in questo caso, anche la scelta del proprio taglio di carne avviene a vista. Per gli amanti degli stracotti non mancano il peposo, la trippa alla fiorentina e l’ossobuco servito con riso allo zafferano di San Polo, una località del vicino Chianti Classico. Particolare attenzione, inoltre, è rivolta ai piatti di una volta: nel menù “La nostra infanzia” - decisamente riferito ai boomer - sono presenti i piatti dimenticati: polpette della nonna, polpette di lampredotto e trippa fritta ne sono solo alcuni esempi. Un tratto identificativo che Lorenzo Dei, il proprietario, ci tiene a sottolineare: si tratta di una cucina casalinga e genuina, come faceva sua nonna. Lo staff è gentile e competente, con ironia da vendere. Varcando la soglia non mancano battute fiorentine, un tono amicale che rende l’atmosfera vera e intrigante. In ogni angolo si respira l’aria dal colore viola e con il giglio impresso, ravvivata da vini, pane sciapo e olio “bono”. E, a tal proposito, l’olio EVO (sempre presente su ogni tavolo), proveniente da una famosa azienda del Chianti Classico, riveste un ruolo fondamentale in ogni pietanza. Anche le semplici patate cotte sotto la cenere condite con l’olio possono diventare un autentico capolavoro. Copiose le etichette dei vini in carta, tutte rigorosamente toscane, eccezion fatta per le bollicine. Ogni vino è frutto di una ricerca capillare di Lorenzo, che ha scelto etichette da aziende agricole sostenibili e rispettose del territorio. Una nuova era si è aperta quest’anno per Lorenzo Dei: un nuovo staff, la direzione dell’amico Lorenzo Guidi, una nuova cantina per accogliere anche degustazioni con serate speciali, e un nuovo menù.
I piatti sono abbondanti, quasi fuori dal tempo; si consiglia pertanto di ordinare con scrupolo e attenzione, onde evitare spiacevoli sprechi; farsi consigliare dagli addetti ai lavori è un’ottima soluzione per evitarli.
Gestire un'attività non è mai facile e ancor di più quando ci si fa carico di un'eredità pesante come quella di una trattoria con più di sessant'anni alle spalle come I Fratellini. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Dei, titolare della trattoria dal 2018, che ci ha raccontato la sua storia personale e quella del ristorante, in una chiacchierata mai banale durante la quale si parla di origini e di momenti di difficoltà e di quanto sia importante lottare per i propri obiettivi. Sia tra i tavoli di un...
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