Via Vincenzo Gioberti, Firenze (FI)
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TELEFONO: SEGUI SU:Pizza napoletana contemporanea, frittatine di pasta, primi tradizionali
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L'evoluzione con radici nella memoria. La storia della cucina e quella di famiglia. A' Puteca si è conquistata un posto importante nel cuore di quanti amano una pizza preparata con maestria e passione, ma anche i piatti della cucina tradizionale napoletana che portano con sé narrazioni di vita e di leggenda tutte da scoprire. A guidare nel percorso sono Susy Calascione, figlia d'arte, e suo padre Carmine, che può ricordare senza vanagloria di essere stato tra i pionieri della pizza napoletana a Firenze e che è recentemente tornato in "azione", aggiungendo nuovi ricordi a un album di famiglia iniziato al Pizzaiuolo e passato da Vico del Carmine.
Alla pizza tradizionale contemporanea, si aggiunge l'elaborato impasto del "rutiell", ovvero la pizza al padellino con opzioni di terra, di mare e vegetariana. Assieme allo studio e alla ricerca alla base degli impasti, denominatore comune di tutte le pizze e di tutti gli sfizi di 'A Puteca è la qualità delle materie prime, dai pomodori del Piennolo al fior di latte di Agerola, dalle acciughe di Cetara ai formaggi (Stanco di Brisighella, provola), fino al Prosciutto e al Salame di Mora Romagnola.
Non solo pizza. Da A' Puteca ci si può godere anche piatti antichi come gli Ziti alla Genovese (ragù di manzo e cipolle ramate di Montoro) e lo Scarpariello, che origini nelle famiglie di pescatori di Capri. Senza dimenticare le fritture, dalle crocchette agli arancini, ma soprattutto le frittatine di pasta, condita con ragù oppure oppure con salsiccia e friarielli. Se poi rimane spazio per il dolce, non ci sarà pentimento: a partire dal tiramisù e dalla pastiera, Susy ha iniziato a prepararli sin dall'adolescenza e vale sempre la pena regalarsi al palato un promemoria di quanto sia brava.
Racconta storie di calzolai pagati con pezzi di formaggio, pescatori che consolavano la stanchezza con sapori semplici e veri, vicoli sfrigolanti di profumi. Racconta storia, storie e leggende, tra monache di clausura e corti federiciane. Racconta origini vere o fantastiche, famiglia, appartenenza. E racconta bocconi da godersi, l'uno dopo l'altro, nella laboriosa e originale semplicità di un primo piatto, nell'arte bianca di una pizza che a Firenze Carmine Calascione ha imparato a far...
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