Le brioche con il gelato da provare a Roma per sentirsi un po' in Sicilia

Pubblicato il 13 agosto 2026

Le brioche con il gelato da provare a Roma per sentirsi un po' in Sicilia

Ottimi gelati e brioche golosissime per accompagnarli, dalla tradizione siciliana a Roma è un morso... e tanta panna montat

Brioche o “brioscia”, un siciliano non avrebbe dubbi: quella con il tuppo è un lievitato ben lontano dalla classica versione alla francese. E soprattutto da solo non funziona, perché deve essere accompagnato da granita o gelato. In Sicilia non sono ammesse varianti, al massimo al posto del tuppo gli isolani prevedono che la pagnottella sia sormontata da una gustosa pioggia di “giuggiulena”, ovvero di semini di sesamo. In ogni caso, la brioscia deve essere soffice e piena di gelato (o granita) e panna: un vero tripudio di sapore. Lo hanno sancito secoli di golosità, che i siciliani hanno esportato in mezzo mondo, insieme alla loro arte in cucina. Una sorta di felice globalizzazione del gusto, che ha portato anche nella capitale degli ottimi esempi di brioscia, che si uniscono felicemente a ottimi gelati. Provare per credere, abbiamo selezionato i migliori della capitale, con qualche sperimentazione extra.

Un gelato da campioni

Non si può non iniziare la rassegna delle migliori brioche ripiena partendo da Eugenio Morrone e dal suo gelato da campione del mondo: tre coni Gambero Rosso, ma soprattutto la medaglia d’oro alla Gelato World Cup del 2020. Nella sua gelateria di piazza Malatesta, Il Cannolo Siciliano, i suoi buonissimi gelati si possono ordinare in cono o coppetta, ma se li provate con la brioscia è tutta un’altra cosa! Perché se Eugenio è campione di gelateria, nel laboratorio di pasticceria di questo punto vendita sanno anche fare i lievitati alla siciliana (la moglie di Eugenio è appunto siciliana e fa da tester ufficiale). Fra i suoi gusti di gelato più buoni, il mandarino tardivo, un sorbetto a base di mandarino con un tocco di zenzero e menta fresca, ma anche gianduiotto romano e l’imperdibile gusto che dà il nome al locale, il cannolo siciliano.
Il Cannolo Siciliano, ​piazza Malatesta 16, Tel. 06 2751006

Brioche, gelato e vip watching a Prati

Punto di riferimento per il quartiere Prati, Sabotino è il classico posto dove sanno fare tutto e bene. Il laboratorio di pasticceria, con focus sui lievitati, c’è, la produzione di gelato pure. Quindi, anche se qui radici siciliane non ne abbiamo, la qualità è indiscussa. Il posto giusto per trovare quindi un’ottima brioche farcita di gelato, nonché per sedersi ai tavolini e godersi lo struscio di uno dei quartieri più eleganti della città. Peraltro, siamo a due passi dagli studi Rai di piazza Mazzini, quindi incontrare vip della televisione è tutt’altro che raro. Il rischio è solo che, concentratissimi nel mangiare la nostra brioche, ce lo facciamo sfuggire!
Sabotino, via Sabotino 19-29, Tel. 06 45550580

Il gelato buono non solo di sapore, ma anche di cuore

Prendi un economista, che lavorava per progetti sociali nei paesi in via di sviluppo, mettigli in mano una spatola e fallo innamorare del gelato. Sarà poi lui che farà innamorare del gelato chiunque entri nella gelateria che, con grande coraggio, dopo aver lasciato il suo lavoro principale, ha aperto nel 2024 in zona San Lorenzo. Parliamo di Zelato, il progetto di Alberto Zezza, aperto dopo una serie di corsi professionali per fare il gelato buonissimo, come società benefit. Che vuol dire? Che parte del ricavato viene reinvestito in progetti che possano generare un impatto positivo sull’ambiente e la società. Tornando a parlare di brioche, Zezza ha elaborato una sua speciale versione di “panino gelato”, che consiste nel riempire di gelato un panino, il classico bun all’olio, preparato in esclusiva per loro da un forno vicino. Una smashata e il gioco, golosissimo, è fatto!
Zelato, Via degli Aurunci 40, 06 45433179

Forno e gelato insieme, combo perfetta

Il fatto che si chiami Giuffrè Forno e Gelato non può che essere l’indizio che siamo sulla strada giusta, tanto più che il cognome sottintende già le origini siciliane del patron Alessandro. Un discorso che vale sia per il punto vendita originario, quello di viale Trastevere, sia per quelli nel quartiere Della Vittoria, a due passi da piazza Mazzini all’Eur, in via Baldovinetti. Qui sia la produzione di gelato che quella dei lievitati è assolutamente home made e di altissima qualità. Praticamente non c’è limite alla golosità, visto che è possibile chiedere sia le originali brioche col tuppo, da riempire con il gelato, che qualche altra ingegnosa combinazione, come quella di croissant e gelato.
Giuffrè Forno e Gelato, viale di Trastevere 255, Tel. 06 5899616 

Quando il gelato è donna

Dietro al progetto Criollo - Il bistrot del gelato c’è una giovane e intraprendente ragazza dal sorriso che conquista. Lei si chiama Simona Papagno e la sua formazione è passata per la Scuola italiana di gelateria a Perugia, quindi per una gavetta di oltre dieci anni, prima di aprire il suo bellissimo locale in zona Portuense, che ha tutto l’aspetto di un bistrot (e anche buona parte della proposta, che comprende anche l’aperitivo). Non sono mancate le soddisfazioni per lei, che ha fatto del gelato un’arte che ama anche trasmettere in lezioni di gelateria al pubblico. Tornando però alle brioche, qui troviamo quelle con il tuppo, preparate da un forno amico, che possono essere mangiate con il gelato, che qui presenta una magnifica varietà di gusti, ma anche con un sicilianissimo cremolato alla mandorla.
Criollo - Il bistrot del gelato, via Giuseppe Bagnera 59, Tel. 328 2511673

Artigianali per scelta

In pieno rione Sallustiano, Come il latte è la gelateria nata nel 2012 con l’obiettivo di offrire un gelato semplice, artigianale, con materie prime di qualità e prodotto con la cura che merita, senza stoccaggio, si produce di giorno in giorno e quando finisce si rifà. Il risultato è un gelato rotondo e sempre ben mantecato. Nel caso delle creme è anche merito del latte, utilizzato al 60-70% nelle ricette e di ottima qualità (lo prendono da un’azienda del lodigiano). Tutto questo funziona benissimo anche nelle brioche alla siciliana, con il tuppo, da richiedere come validissima alternativa al cono. Volendo vi fanno anche i waffle espressi, ma li scambiereste con una soffice brioche?
Come il latte, via Silvio Spaventa 24/26, Tel. 06 42903882

La chicca nascosta nella via degli antiquari

Via dei Coronari è storicamente la via degli antiquari, sebbene oggi siano in via d’estinzione. Una delle chicche nascoste è la Gelateria del Teatro, che da vent’anni con il suo laboratorio a vista diffonde quell’inconfondibile odore di buono in tutto il vicolo. Ed è qui che si producono le brioche che poi incontrano il gelato, soffici, non eccessivamente dolci, con il tuppo appena pronunciato, perfette per questo incontro d’amore e di sapore. Il gusto che li rappresenta di più? Per loro stessa ammissione è il Vecchia Roma, con ricotta e visciole e un crumble che ricorda la crostata e riprende il dolce tipico romano.
Gelateria del Teatro, via dei Coronari 65-66 

La pagnottella farcita in pieno centro storico

A due passi da Campo dei Fiori, un altro indirizzo da consigliare è certamente Pellegrino Gelateria Monteforte, spin-off del famoso Forno Monteforte, nato proprio per unire i prodotti da forno e il gelato. Quest’ultimo, però, non trova spazio in una classica brioche alla siciliana, sebbene ci sia un quarto di nobiltà siciliana in famiglia, visto che la famiglia è originaria di Noto, dove la nonna faceva la fornaia, mentre il papà era diventato gelatiere a Roma. Quello che hanno inventato è un lievitato tutto speciale, rigorosamente fatto dai pasticceri interni, chiamato Pané. È pensato proprio per ospitare, ancora caldo caldo, il dolce ripieno freddo di gelato e praline croccanti fatte sempre in casa. Un contrasto di temperature che rende tutto più scioglievole e gustoso.
Pellegrino Gelateria Monteforte, Via dei Banchi Vecchi 148

Foto tratte dalle pagine FB e IG dei locali citati. 
In copertina: ​Giuffrè Forno e Gelato.

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  • VACANZE IN CITTÀ

scritto da:

Alessandra Tibollo

C’è chi faceva le figurine dei calciatori, chi, come me, farebbe quelle degli chef, dei pasticceri e dei bartender. Così, da oltre 15 anni faccio la bargiornalista gastronomica e sono diventata l’amica a cui tutti chiedono “mi consigli un posto per…”

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