I sentieri tra le colline di Torino e i posti giusti per fare sosta
Pubblicato il 25 ottobre 2026
Una delle cose più belle di Torino è la sua collina. O meglio, le sue colline, perchè sono tante le vallate e i crinali dove fare passeggiate suggestive, immersi nella natura. Adesso, nel pieno dell'autunno, è il momento in cui la collina torinese cambia passo. Il caldo estivo è ormai soltanto un ricordo, i sentieri si riempiono di foglie, i boschi passano dal verde al rame e anche una camminata di poche ore sembra una piccola gita fuori città. Da Piazzale Adua a Superga, passando per Cavoretto, il Colle della Maddalena e i borghi appena oltre Torino, abbiamo scelto sei idee per vedere l’autunno da vicino e ammirare il foliage con tutte le sue sfumature più belle. Sei percorsi, e sei posti dove fare tappa per rifocillarsi, naturalmente.

Per cercare i colori d’autunno non serve sempre allontanarsi dal centro, nè preventivare ore e ore di cammino. Da Piazzale Adua si può partire alla scoperta del verde della precollina di Valsalice e dei percorsi verso il Parco del Nobile: una camminata da scegliere secondo il tempo e la voglia di salire verso i boschi. Si parte dall’Oasi di Paola, il chiosco di Strada Val Salice che per molti torinesi è una tappa familiare: e lì si ritorna. All'andata un buon caffè, al ritorno qualcosa di corroborante da mangiare come una focaccina, un panino gustoso o un aperitivo vecchio stile: qui la sosta ha ancora il piacere delle cose senza fretta e vi farà sentire a casa prima ancora di tornarci.
L’Oasi di Paola — Strada Val Salice 5/A, Torino.

Salire verso Superga a piedi significa attraversare un’altra Torino, fatta di boschi, scorci sulla città e sentieri che rendono l’arrivo alla Basilica ancora più bello. Stiamo scherzando: per arrivare a Superga senza faticare troppo c'è la storica Dentiera, la tranvia che tutti i giorni copre il tragitto fino alla Basilica. Per conoscere gli orari precisi basta consultare il sito GTT. Una volta in cima al monte ci sono varie possibilità: sentieri più o meno lunghi e impegnativi, adatti a neofiti come a camminatori esperti. Sono tutti segnalati molto bene, grazie a cartelli infissi sul monte. Che si scelga un percorso lungo o uno breve, poi ci si ferma tassativamente alla Trattoria Bel Deuit, poco distante dalla Basilica, per una cucina piemontese che si accorda bene con una giornata d’autunno: agnolotti, tajarin e piatti che seguono la stagione. Però prenotate, che gli esperti camminatori la conoscono bene.
Trattoria Bel Deuit — Via Superga 58, Baldissero Torinese.

A Cavoretto il foliage si accompagna a uno dei panorami più amati della città. Si passeggia tra le vie del borgo e i vialetti di Parco Europa, con qualche sosta per guardare Torino dall’alto. Quando arriva l’ora di sedersi a tavola, La Boccio mantiene lo spirito conviviale della bocciofila: un posto da raggiungere senza fretta, per mangiare piatti piemontesi sinceri e senza fronzoli, dopo aver passato la mattina all’aria aperta.
La Boccio di Cavoretto — Strada dei Ronchi 36, Torino.

Il Parco della Rimembranza è una scelta naturale per una passeggiata autunnale. Si cammina tra gli alberi del Colle della Maddalena e si arriva fino alla zona del Faro della Vittoria, dove lo sguardo si apre su Torino e sulle montagne. Per prolungare la gita a tavola c’è il Ristorante Il Bric: una sosta di gusto, con una cucina che parte dalla tradizione piemontese e segue le stagioni.
Ristorante Il Bric — Strada al Colle della Maddalena 170, Moncalieri.

Revigliasco è uno di quei borghi da cui viene voglia di partire a piedi. L’Anello del Redentore comincia in piazza Sagna, attraversa il paese e sale tra i boschi fino al Piano del Redentore, prima di tornare al punto di partenza. È un giro di circa 3,5 chilometri, perfetto per dedicare qualche ora ai colori della collina. Al rientro, La Taverna di Fra’ Fiusch, in via Beria, offre un’altra buona ragione per trattenersi: la cucina piemontese in un locale storico che invita a chiudere la giornata con calma.
La Taverna di Fra’ Fiusch — Via Maurizio Beria 32, Revigliasco.
A Valle Ceppi l’autunno ha il ritmo delle frazioni collinari: strade tranquille, scorci rurali e percorsi che si inoltrano verso i piccoli nuclei abitati intorno a Pino Torinese. Dal piazzale Don Boglione si può prendere spunto dalle passeggiate ad anello organizzate sul territorio, passando per via Tepice e Tetti Vasco. Al ritorno, proprio in piazza, c’è l’Ostaria dla Tradission. È una chiusura adatta a questa gita: prima si scopre la collina a piedi, poi ci si siede a tavola.
Ostaria dla Tradission — Piazzale Don Boglione, Valle Ceppi, Pino Torinese.
Prima di partire, vale la pena controllare l’apertura del locale scelto e le condizioni del percorso: in autunno le ore di luce si accorciano e i sentieri possono essere scivolosi dopo la pioggia.
Le foto sono tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
In copertina: Trattoria Bel Deuit.
scritto da:
Laureata in filosofia, racconta da anni Torino partendo dai suoi tavoli: ristoranti e locali dove cucina, vino e miscelazione diventano linguaggio. Frequenta cucine, sale e banconi con curiosità e spirito critico, osserva chi li anima e chi li attraversa, poi mette tutto nero su bianco.